Il Festival

Generazioni diverse di scienziate, politiche, economiste, imprenditrici, attiviste, scrittrici, artiste e ambientaliste si incontrano a L’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment femminile che vuole raccontare la contemporaneità attraverso le sue protagoniste, per riscoprire il ruolo che le donne hanno avuto e continuano ad avere nei diversi campi del sapere e della società, e contribuire così al progresso e all’eredità che lasceremo alle generazioni future.

Paura non avremo è il titolo della nona edizione del nostro festival. Perchè da sempre le donne convivono con la paura. Sono educate alla paura. Il timore viene inculcato loro fin da bambine. E da sempre, contro quella paura pervasiva, opprimente, le donne reagiscono: è l’esempio delle Madri Costituenti, quest’anno ricorre l’80esimo anniversario del voto alle donne, è l’esempio delle tante che, in ogni campo, ogni giorno, si sono battute per i propri diritti – civili, politici, professionali, famigliari.

Le donne reagiscono sempre più numerose al sessismo, alla misoginia, alla rabbia da parte di quegli uomini (non tutti, per fortuna!) posseduti dai nuovi sentimenti tossici che si moltiplicano nei social network, spesso dettati dalla paura di perdere i propri radicati privilegi.
E reagiscono alla paura del futuro. C’è molta paura, oggi nel mondo. Come se la fine del nostro mondo fosse vicina. Sono in corso 56 conflitti armati, centinaia di migliaia le vittime, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire. Il Fondo Monetario Internazionale prevede che la guerra – o dovremmo dire le guerre – rallenterà la crescita economica, alimenterà l’inflazione e aumenterà il rischio di una recessione globale.

Tuttavia, come ha insegnato Teresa Mattei, Madre Costituente: «Aver paura non significa non aver il coraggio di superarla». E c’è sempre qualcuno che, a modo suo, anticipa i tempi, dando una spallata a un muro che sembra incrollabile.

Sono questi i temi che, in una prospettiva femminista, L’eredità delle donne 2026 intende esplorare sollecitando, con la direzione artistica di Serena Dandini, le risposte di ricercatrici, politologhe, economiste, artiste, scienziate capaci di idee rivoluzionarie, di prospettive creative, di punti di vista originali.  «Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora la più sovversiva», affermava Michela Murgia.

Incontri tematici, serate teatrali, dialoghi letterari che coinvolgono personalità di generazioni e provenienze diverse e spaziano attraverso i generi intrecciando cultura alta e popolare, una tre giorni densa di eventi a novembre 2026, dal vivo e online sul sito e sui social di #EDD2026.

L’Eredità delle Donne è un progetto di Elastica con la direzione artistica di Serena Dandini.

Il festival è dedicato ad Anna Maria Luisa de’ Medici, nota come l’Elettrice Palatina, la prima ‘Madre della Patria’ e Madre della Cultura Italiana ed europea ante litteram. Grazie al suo generoso contributo, è stato possibile mantenere integro l’intero patrimonio culturale e artistico della città di Firenze, rendendola lo scrigno mondiale che tutti conosciamo.